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SEPTOMANDOLO

IPAINTERNAT.PHARM.ASSOC. Srl
CONCESSIONARIO:
NCSN FARMACEUTICI Srl
PRINCIPIO ATTIVO:
Cefamandolo nafato 1100 mg pari a cefamandolo 1000 mg.
ECCIPIENTI:
Fiala liofilizzata: sodio carbonato anidro. Fiala solvente: lidocaina cloridrato; acquaper preparazioni iniettabili.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antibiotici - Antibatterici beta-lattamici.
INDICAZIONI:
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi, di accertata o presunta ori-gine da germi Gram-negativi "difficili" o da flora mista, con presenza di Gram-negativi resistenti
ai piu` comuni antibiotici. In dette infezioni, il prodotto trova indicazione, in particolare, nei pa-zienti defedati e/o immunodepressi.
CONTROINDICAZIONI:
Soggetti con accertata ipersensibilita` agli antibiotici cefalosporanici.
EFFETTI INDESIDERATI:
Come con le altre cefalosporine, reazioni indesiderabili sono essenzialmentelimitate a disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilita`. La possibilita` della comparsa di quest`ultimi, e` maggiore negli individui che, in precedenza, abbiano ma-nifestato reazioni da ipersensibilita` ed in quelli con precedenti anamnestici di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria. Sono state segnalate da alcuni pazienti le seguenti reazioni seconda-rie: glossite, nausea, vomito, diarrea, pirosi gastrica, dolori addominali, molto raramente, lieve orticaria, o rash cutaneo, prurito, artralgie. Occasionalmente variazioni transitorie di alcuni pa-rametri di laboratorio, come eosinofilia, leucopenia, neutropenia, aumento delle transaminasi sieriche, della bilirubinemia totale, e dell`azotemia e, talora, diminuzione della clearance dellacreatinina in pazienti con persistente insufficienza renale. Altre reazioni osservate, sono state: vertigini, senso di costrizione toracica, vaginite da Candida, quest`ultima imputabile anche allosviluppo di microrganismi non sensibili. Raramente questi fenomeni collaterali sono stati tali da richiedere l`interruzione della terapia.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Il Cefamandolo non esercita azione lesiva sul rene; tuttavia, come pertutti gli antibiotici escreti prevalentemente per via renale, nei pazienti con ridotta funzionalita` renale, il dosaggio sara` opportunamente ridotto, in funzione della risultanza della clearance crea-tininica. L`uso prolungato dell`antibiotico puo` favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili: in tale evenienza, adottare le opportune misure terapeutiche.
AVVERTENZE:
Il Cefamandolo e` generalmente ben tollerato, tuttavia va impiegato con cautela neisoggetti allergici alle penicilline. Le cefalosporine di III generazione, come altre beta-lattamine,
possono indurre resistenza microbica da parte di organismi opportunisti, come enterobacteria-cee e pseudomonas, e tale evenienza e` maggiore in soggetti immunodepressi e, probabilmente associando tra loro piu` beta-lattamine. Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita`, sotto il diretto controllo delmedico. Il Cefamandolo passa nel latte materno: pertanto e` consigliabile sospendere l`allattamento in caso di somministrazione del farmaco. Con l`uso di Cefamandolo possono verificarsi rari casi di ipotrombinemia. Sono maggiormente soggetti al rischio di emorragia e di fenomenitromboembolici i pazienti con disordini primari o secondari della emocoagulazione (trombocitopenia, trombopatia, altri disordini della coagulazione del sangue). In questi pazienti e` opportuno effettuare il test di Quick ogni 2-3 giorni e somministrare Vit. K.
INTERAZIONI:
In caso di somministrazione contemporanea, o ravvicinata, di farmaci nefrotossici,la funzionalita` renale dovra` essere regolarmente controllata. Al fine di evitare il verificarsi di reazioni di tipo Antabuse, i pazienti non dovranno assumere bevande alcoliche. La somministra-zione delle cefalosporine puo` interferire con alcune prove di laboratorio, causando pseudopositivita` della glicosuria con i metodi "Clinitest", Benedict, Fehling, ma non con i metodienzimatici. In corso di trattamento con cefalosporine, sono state segnalate false positivita` del test di Coombs diretto.
POSOLOGIA:
Secondo prescrizione medica, in rapporto all`eta` ed alla gravita` della malattia.
ADULTI:
mg 1000 - 3000 di Cefamandolo nelle 24 ore. BAMBINI (OLTRE I 3 MESI DI ETA`): 50 mg di an-tibiotico/kg di peso nelle 24 ore. La dose complessiva di antibiotico da somministrare nelle 24
ore dovra` essere frazionata in 2 - 3 dosi singole, equamente distanziate nel tempo. Il Cefaman-dolo con Lidocaina deve essere somministrato esclusivamente per via intramuscolare. U
SO IN CASO DI ALTERATA FUNZIONALITA` RENALE:
dopo una somministrazione iniziale di attacco, stabilitadal medico, secondo la posologia sopraindicata, si proseguira` con somministrazioni ridotte, in
funzione della gravita` dell`infezione e dei dati di funzionalita` renale. Per tali situazioni viene indi-cato uno schema che potra` essere indicativo: CClearance creatinina Gravissima Media Meno grave50 - 80 g 2/6 h g 1,5/6 h g 0,75/6 h
g 2/8 h g 1/8 h25 - 50 g 2/8 h g 1,5/6 h g 0,5/6 h g 2/8 h g 0,75/8 h 10 - 25 g 1/6 h g 1/8 h g 0,5/8 hg 1,25/8 h
2 - 10 g 1/12 h g 0,5/8 h g 0,5/12 h
g 0,75/12 h2 g 0,5/8 h g 0,5/12 h g 0,25/12 h
g 0,75/12 h
MODALITA` DI SOMMINISTRAZIONE:
Usare soltanto il solvente specifico, addizionato di Lidocaina. Aspi-rare il solvente dalla fiala con siringa sterile, iniettare, con modalita` asettica, la soluzione nel flaconcino: agitare, fino a solubilizzazione completa (si notera` una colorazione gialla o gialloambra). Riaspirare in siringa e iniettare lentamente e profondamente in un grosso muscolo.


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