A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Home > L > LENIDENTZETA





LENIDENTZETA


ZETA FARMACEUTICI SPA PRINCIPIO ATTIVO:
1 ml contiene: procaina cloridrato 20 mg
ECCIPIENTI:
Etanolo, glicole propilenico, chiodi di garofano essenza, fenolo, acqua deionizzata.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Soluzione per il trattamento orale locale.
INDICAZIONI:
Anestetico locale, analgesico per il mal di denti dovuto a carie, pulpopatie e perio-dontiti.
CONTROINDICAZIONI:
Ipersensibilita` verso i componenti o altre sostanze strettamente correlatedal punto di vista chimico.
EFFETTI INDESIDERATI:
Non sono stati riportati effetti indesiderati.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Nei bambini di eta` inferiore ai sei anni deve essere usato solo dopo averconsultato il medico ed aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Dopo
breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il Medico.
AVVERTENZE:
L`uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo` dare origine a fenomenidi sensibilizzazione. Qualora dovessero verificarsi, sospendere l`applicazione del preparato e
consultare il medico.
NOTE:
Per prevenire l`insorgenza di mal di denti causato da carie, pulpopatie e periodontiti si con-siglia una appropriata igiene dei denti e delle gengive e una corretta prevenzione mediante il periodico controllo da uno specialista. Si puo` fare ricorso a Lenident Zeta nei casi di medicazioneoccasionale e sintomatica d`urgenza dei dolori acuti dentali causati da carie, pulpopatie e periodontiti.
USO IN GRAVIDANZA:
Puo` essere utilizzato durante la gravidanza e l`allattamento.
INTERAZIONI:
Non sono state riportate interazioni con altri medicamenti o di altro genere.
POSOLOGIA:
1 o 2 gocce al bisogno o secondo prescrizione medica. Spruzzare le gocce diretta-mente nella cavita` cariata. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Consultate il medico se il disturbosi presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.
SOVRADOSAGGIO:
Non sono noti casi di sovradosaggio.


©MedicineLab.net